Sappada … la montagna a misura di bimbi …. e non solo…

C’era una volta una vallata innevata con al centro un grazioso paesino di nome Sappada.
Al centro del paesino una magica locanda accoglieva i protagonisti di questa fiaba, ristorandoli con il calore delle proprie mura, degli amorevoli proprietari e con la delizia di cibi preparati secondo le ricette e i sapori del luogo. Proprio di fronte all’albergo un sentiero conduceva ad un paradiso per piccoli (e adulti al seguito…) …Nevelandia!
Hotel Cavallino, ristorante
Che dire… un weekend da favola… All’albergo Cavallino ci siamo sentiti a casa! La struttura è accogliente, le camere molto graziose, il ristorante raffinato, dall’apparecchiatura alle pietanze servite. La posizione è ideale per godersi le bellezze del luogo, d’inverno come d’estate! Ma ciò che fa davvero la differenza è il calore dei proprietari… Si resta incantati dai racconti di antiche atmosfere, di antiche mura che parlano attraverso la voce di Mauro, discendente di chi, nel lontano 1911 creò la struttura sulle ceneri di un incendio: l’incendio dell’intero borgo ad opera di due piccole canaglie, attratte dal gioco dei fiammiferi. In bella mostra, oggetti dal fascino indiscutibile, testimoniano il passaggio nella storia dagli antichi utensili, cucina in ghisa, padelle e mestoli in rame, ai mezzi più moderni.
Nevelandia, gonfiabili
 A due passi dall’albergo si aprono gli ampi spazi innevati di Nevelandia. Per i bambini inizia il divertimento! Piste per slittini, discese sui ciambelloni, gonfiabili per i più piccoli, pattinaggio, piste da sci, trenino, villaggio igloo, circuito quad e mini quad…
Ovviamente presenti rifugi per rifocillarsi ed affrontare un nuovo pomeriggio pieno di allegria.
Abbiamo avuto il piacere di pranzare all’aperto, godendoci il sole, nel punto ristoro di fronte ai gonfiabili e di apprezzare l’atmosfera della vera baita di montagna, con tanto di candide e morbide pellicce bianche sulle panche, al bar ristorante Mondschein.
Favoloso il piatto della casa che ti consente di assaggiare succulenti specialità: canederli, formaggio fuso, crauti, polenta e … forse non ricordo tutto, ma ho ben impressa sul palato la pienezza dei sapori montani!
Un grazie di cuore per la compagnia a mio fratello Pier, alla mia cognatina Raffaella e alle due pulci, Elena e Dario, che allietano ogni momento.
PS: Un pensiero anche a mio marito che mi sopporta sempre 😉