Friuli: Arta Terme, Carnevale di Sauris e piccola immersione in un’Austria innevata

Weekend romantico e suggestivo che unisce il relax delle terme, al fascino del carnevale di Sauris(con degustazione dell’ottimo prosciutto) e con immersione nella montagna innevata dell’Austria oltre confine.
E’ un weekend che vi propongo, un ricordo indelebile nella mente, una pozione da inalare nei momenti no…

Terme di Arta

Prima tappa del viaggetto è Arta Terme, che ci offre l’occasione di ammirare il suggestivo paesaggio della Carnia, una montagna brulla e silenziosa che disegna uno scenario insolito e accattivante…
Nella graziosa cittadina di Arta Terme scegliamo un alberghetto in centro città e approfittiamo subito dello stabilimento termale locale.
Piccola ma accogliente, fra vasche idromassaggio e getti d’acqua rivitalizzanti, la struttura ti permette di ritrovare quel benessere psicofisico essenziale per godere appieno del paesaggio circostante.
Nel tardo pomeriggio prendiamo la strada per Sauris. In un’oretta ci ritroviamo in questa graziosa cittadina montana.


Sauris

Siamo nel pieno del Carnevale Saurano (per il 2014 dal 01/03/2014 al 04/03/2014), evento che merita sicuramente una visita. La cosa più bella per noi è stata capitarci per caso e incontrare, camminando verso il centro del paese, del loschi figuri, con pittoresche maschere in legno, che cadenzavano il passo a suon  di oggetti rumorosi.

 
Carnevale di Sauris, maschere

Il suggestivo percorso delle maschere attraversa le antiche abetaie, rischiarato dal riverbero della neve alla luce delle lanterne (gli stessi turisti possono noleggiare una lanterna per calarsi totalmente nell’atmosfera).
Seguendo le maschere giungiamo così ad un tendone riscaldato nel centro di Sauris di Sotto dove, a suon di balli, musica ed allegria, gustiamo le specialità locali: delizioso minestrone d’orzo e poi fagioli, crauti, cotechino e lo squisito e immancabile prosciutto di Sauris.

 
 Per chi desiderasse alloggiare in questa località, esiste una formula curiosa ed allettante… L’albergo diffuso mette a disposizione antichi e caratteristici alloggi nel cuore del paese per vivere una vera esperienza da abitanti montani, un’alternativa alla vacanza di massa…
 
Il giorno dopo ci accoglie una bellissima giornata di sole! Come resistere alla tentazione di fare una salto in Austria?! Ci avventuriamo così, da Arta Terme verso Nord, seguendo la statale. Superiamo Timau, ultimo centro abitato prima del confine, superiamo il pittoresco e innevato
Passo di Monte Croce Carnico (1.360 m.) per scendere, in piena valle del Gail, verso il paese di Kötschach-Mauthen, in Austria. Piccola e graziosa località immersa nelle Alpi della Carinzia, il piccolo centro si rivela il luogo ideale per un pranzo a base di gustose specialità.


Kötschach-Mauthen, paesaggio

Procediamo in una splendida vallata, assolata e abbagliante nella neve del primo pomeriggio, sulla strada parallela al confine, direzione Villach. Riprendiamo verso il confine per prendere la via del ritorno, la Pontebbana. Ma prima del confine, in quel tratto di autostrada austriaca che non è chiaro dove cominci per chi, come noi italiani, è abituato ad attraversare obbligatoriamente un casello, ci ferma la polizia austriaca e ci becchiamo una salatissima multa da pagare all’istante, se non vogliamo visitare il commissariato locale… (ma anche no!!!…).

Così si conclude, con un po’ di amarezza, un weekend che per tanti aspetti ci ha sorpreso e fatto gioire… quindi, per chi decidesse di seguire le nostre orme… attenzione al rientro in patria!

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